DEMODICOSI CANINA (Rogna demodettica)

La demodicosi canina, nota anche come rogna demodettica, è una malattia parassitaria molto frequente del cane, sostenuta da acari del genere Demodex spp. La malattia non è contagiosa anche se gli acari vengono trasferiti, per contatto diretto, dalla madre ai cuccioli esclusivamente durante i primissimi giorni di vita. La demodicosi canina prevede una forma ad insorgenza giovanile e una forma ad insorgenza in età adulta. La forma giovanile è di gran lunga più frequente e si osserva in cani giovani (fino a circa due anni di età). La demodicosi che si sviluppa in età adulta e più rara e si osserva in cani adulti-anziani affetti da malattie sottostanti predisponenti di natura infettiva (es. leishmaniosi), ormonale (es. ipercorticosolismo), neoplastica (es. linfoma) o sottoposti a trattamenti immunosoppressivi (es. corticosteroidi); non sempre nei cani anziani affetti da demodicosi è possibile identificare una causa sottostante. La diagnosi di demodicosi si effettua osservando i parassiti al microscopio dal materiale raccolto dalla cute per mezzo di un raschiato cutaneo profondo. La classificazione clinica della demodicosi canina prevede la differenziazione in forma localizzata e in forma generalizzata. Attualmente si definisce demodicosi localizzata la forma clinica in cui sono presenti fino a 5 lesioni o che interessa meno del 10% della superficie cutanea totale, mentre si parla di demodicosi generalizzata quando le lesioni coinvolgono più del 10% della superficie totale cutanea (> di 5 aree) o interessano interi distretti corporei quali la faccia o la regione podale (pododemodicosi). Tale distinzione clinica è di notevole importanza ai fini terapeutici in quanto la forma giovanile localizzata è considerata autolimitante e tende a regredire spontaneamente in oltre il 90% dei cani nell’arco di sei mesi, mentre quella generalizzata non regredisce e deve pertanto essere trattata farmacologicamente con molecole topiche o sistemiche. La differenziazione tra queste due forme non ha però nessuna base scientifica ed è lasciata all’interpretazione del veterinario. Il trattamento della demodicosi canina è lungo e frustrante e prevede l’utilizzo di prodotti topici (spugnature) o sistemici (per via orale o attraverso l’utilizzo di prodotti spot-on). Indipendentemente dal tipo di acaricida utilizzato la terapia deve essere protratta sino ad ottenere due raschiati cutanei profondi negativi (assenza di parassiti) eseguiti a distanza di un mese.

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